Dopo l'estrazione di un dente, osso e gengiva guariscono e si rimodellano. Questo processo determina quando si può inserire l'impianto: a volte lo stesso giorno, altre volte dopo mesi di preparazione.
Non esiste un protocollo valido per tutti i casi. La decisione dipende da variabili cliniche concrete, che una visita diagnostica identifica con precisione.
Cosa decide i tempi
I tre fattori che determinano il momento giusto
Il motivo dell'estrazione
Un dente estratto per trauma o frattura lascia una situazione diversa da un'estrazione per infezione attiva o grave perdita ossea da parodontite.
Quantità e forma dell'osso rimasto
La diagnostica 3D misura quanto osso resta nell'alveolo e se la sua forma è adatta a sostenere un impianto da subito.
Condizioni della gengiva e salute generale
Infiammazione dei tessuti molli, fumo, diabete non controllato e altri fattori sistemici influenzano i tempi di guarigione attesi.
Due strade possibili
Preservazione dell'osso o rigenerazione ossea
A volte l'osso si può preservare già durante l'estrazione, con una tecnica che ne mantiene volume e forma. Altre volte, quando il danno osseo è già presente, serve prima una rigenerazione ossea guidata. Da questo dipende se l'impianto si può inserire subito o solo dopo un periodo di preparazione.
Preservazione dell'osso
Eseguita durante l'estrazione stessa, quando l'alveolo è in condizioni favorevoli. Mantiene i volumi ossei e accorcia i tempi verso l'impianto.
Rigenerazione ossea guidata
Necessaria quando l'osso è già insufficiente, per infezione pregressa o riassorbimento. Richiede un periodo di guarigione prima dell'impianto. Approfondisci su rigenerazione ossea a Pescara.
In pratica
I tre scenari possibili
Scenario A
Impianto e corona nello stesso intervento
L'impianto viene inserito subito dopo l'estrazione e la corona provvisoria applicata lo stesso giorno. È il protocollo di carico immediato, possibile solo con osso sufficiente e stabilità primaria adeguata.
Scenario B
Impianto subito, corona dopo la guarigione
L'impianto viene inserito nello stesso intervento dell'estrazione, ma la corona definitiva arriva solo dopo che l'osso si è integrato: un compromesso tra tempi e stabilità a lungo termine.
Scenario C
Guarigione e rigenerazione prima dell'impianto
Con infezioni importanti o riassorbimento osseo significativo, può essere necessario attendere la guarigione completa e procedere con una rigenerazione ossea. Solo a quel punto si inserisce l'impianto. Se l'osso residuo è già molto ridotto, consulta anche impianti con poco osso.
Non esiste una regola universale.
Ogni bocca guarisce in modo diverso. Il protocollo giusto si definisce in visita, dopo una diagnosi che misura l'osso disponibile, valuta i tessuti e considera la tua storia clinica.
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Il tuo caso specifico
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La prima visita include diagnostica per immagini 3D e una valutazione clinica completa. Lo Studio Di Croce lavora a Pescara dal 1994.
