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I quattro scenari clinici che mettono a rischio la stabilità dentale Esistono variabili anatomiche e patologie specifiche che possono compromettere l’integrità del sorriso. Riconoscerle precocemente permette di intervenire con trattamenti mirati, rispettando i limiti biologici del corpo. La parodontite e l’instabilità silente La parodontite è una patologia infiammatoria cronica di origine batterica che colpisce direttamente…
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Si tratta di una domanda legittima, che esprime un bisogno chiaro: ritrovare la stabilità del proprio sorriso riducendo al minimo l’impatto chirurgico, la paura del dolore e, se possibile, ottimizzando l’investimento economico. Dal punto di vista medico, per poter masticare in totale sicurezza, un sistema di ancoraggio è sempre necessario. Tuttavia, l’odontoiatria moderna permette oggi…
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Un recente studio nazionale condotto dalla Società Italiana di Parodontologia e Implantologia (SIdP) su un campione di 3.000 italiani ha scattato una fotografia inattesa: 1 giovane su 3 tra i 18 e i 25 anni presenta segni evidenti di infiammazione gengivale. Questo significa che i ventenni sono oggi una delle fasce più esposte ai campanelli…
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Perché leggere questa guida? La conoscenza è lo strumento più efficace per superare la paura e l’indecisione. Nello specifico, all’interno del libro esploro i temi fondamentali che ogni paziente dovrebbe conoscere prima di iniziare un percorso di cura. Certamente, la guida non sostituisce il parere del medico, ma permette di arrivare al primo incontro con…
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Nei primi giorni Nei giorni successivi all’intervento possono comparire alcuni segni e sintomi. Sono generalmente transitori e fanno parte del normale processo di guarigione. Edema (gonfiore) È frequente nelle prime 24–72 ore. Può aumentare nei primi giorni e poi ridursi progressivamente. Cosa fare: Dolore Di solito è lieve o moderato e controllabile con i farmaci…
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Impianto dentale: cosa si decide prima di intervenire. Tessuti, osso, igiene e tempi influenzano il percorso e la stabilità del risultato.
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Quello che non si vede in uno studio dentistico: diagnosi, pianificazione, funzione e lavoro del team incidono sulla qualità e stabilità della terapia nel tempo.
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La diagnosi odontoiatrica: il punto di partenza La prima visita rappresenta il momento in cui il medico raccoglie gli elementi necessari per comprendere la situazione clinica del paziente. La diagnosi odontoiatrica può includere diverse valutazioni: Questi dati permettono di ottenere un quadro completo della condizione orale e di individuare eventuali patologie o squilibri funzionali. Il…
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Negli ultimi anni l’odontoiatria estetica ha raggiunto livelli tecnici molto elevati. Oggi possiamo controllare forma, proporzioni, colore e simmetria con una precisione che fino a poco tempo fa non era possibile. Ma la precisione non coincide automaticamente con naturalezza. Un sorriso può essere tecnicamente impeccabile e, allo stesso tempo, risultare estraneo al volto che lo…
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Quando si affronta una riabilitazione implantare o una cura odontoiatrica complessa, l’attenzione si concentra spesso su tecniche, materiali o tecnologie utilizzate. Esiste però un elemento altrettanto importante: la continuità clinica. Chi segue il caso nel tempo?Chi prende le decisioni dalla diagnosi fino ai controlli periodici? In percorsi complessi, la presenza di un unico medico responsabile…
