La soluzione avanzata
Cosa sono gli impianti zigomatici e come funzionano
Gli impianti tradizionali vengono inseriti nell'osso della mascella. Quando questo osso è insufficiente — per età, piorrea, perdita dei denti da molti anni — non è possibile ancorarli stabilmente senza ricostruire prima il volume osseo perduto.
Gli impianti zigomatici seguono una strategia diversa: invece di ricostruire l'osso mancante, si ancorano nell'osso dello zigomo — lo stesso osso che forma il pomello del guanciale.
L'osso zigomatico è sempre presente in quantità abbondante anche nelle gravi atrofie mascellari — ed è compatto e stabile perché non risente del riassorbimento che colpisce la mascella dopo la perdita dei denti.
Perché sceglierli
I vantaggi clinici rispetto alla rigenerazione ossea tradizionale
Nessun innesto osseo
La rigenerazione ossea estesa richiede interventi multipli e 12-18 mesi di attesa. Gli impianti zigomatici eliminano questa fase, riducendo i tempi del percorso a poche settimane.
Carico immediato in 24 ore
La compattezza dell'osso zigomatico garantisce quasi sempre un'eccellente stabilità primaria. Entro 24 ore dall'intervento viene applicata la protesi fissa provvisoria. Il paziente esce dallo studio con denti fissi funzionali.
Sedazione cosciente disponibile
Per il massimo comfort durante un intervento più lungo rispetto all'implantologia standard, offriamo la sedazione cosciente assistita dall'anestesista. Il paziente rimane sveglio e collaborativo ma in uno stato di profondo rilassamento, senza ansia né stress.
Chirurgia guidata al computer
Ogni impianto zigomatico viene pianificato virtualmente attraverso lo studio tridimensionale della TAC 3D del cranio. La traiettoria esatta viene definita al computer rispettando le strutture anatomiche circostanti con precisione al decimo di millimetro.
→ Come funziona la chirurgia guidata al computerLa selezione clinica
Per chi sono indicati gli impianti zigomatici
Gli impianti zigomatici sono la scelta corretta quando il volume osseo della mascella superiore è talmente ridotto da non permettere impianti tradizionali neanche con rigenerazione ossea standard, o quando il paziente non vuole o non può affrontare lunghi percorsi di rigenerazione (12-18 mesi in media per i grandi innesti).
La selezione del paziente richiede sempre una TAC 3D del cranio per valutare l'anatomia dello zigomo e la posizione delle strutture circostanti.
Quando invece si preferisce un'altra soluzione
Non sempre la mancanza d'osso richiede impianti zigomatici. In molti casi esistono alternative:
Rigenerazione ossea guidata — quando il deficit è moderato e localizzato
Impianti inclinati — quando rimane osso residuo nelle zone anteriori
Soluzione mista — impianti zigomatici e tradizionali in combinazione
La tecnologia al servizio della precisione
Pianificazione digitale 3D e chirurgia guidata
Domande frequenti
Domande frequenti sugli impianti zigomatici
Cosa sono gli impianti zigomatici?
Impianti dentali di lunghezza maggiore rispetto a quelli tradizionali, progettati per ancorarsi nell'osso zigomatico invece che nella mascella superiore. Vengono utilizzati quando la mascella non ha volume osseo sufficiente. L'osso zigomatico è compatto, stabile e non soggetto al riassorbimento che colpisce la mascella dopo la perdita dei denti.
Qual è la differenza tra impianti zigomatici e impianti normali?
Gli impianti tradizionali si inseriscono nell'osso della mascella. Quando questo è insufficiente, gli impianti zigomatici sfruttano l'osso zigomatico — sempre presente e stabile — invece di ricostruire l'osso mascellare con innesti lunghi e invasivi. Il risultato finale è identico: denti fissi.
Gli impianti zigomatici fanno male?
L'intervento avviene in anestesia locale. Nello Studio Di Croce a Pescara è disponibile anche la sedazione cosciente assistita dall'anestesista, che elimina ansia e stress. Nei giorni successivi il fastidio è generalmente inferiore agli interventi di rigenerazione ossea tradizionale, grazie alla chirurgia guidata che riduce il trauma sui tessuti.
Quanto durano gli impianti zigomatici?
La letteratura scientifica documenta tassi di successo superiori al 95% a 10 anni. L'osso zigomatico non si riassorbe nel tempo, garantendo stabilità strutturale a lungo termine. La longevità dipende anche dall'igiene orale e dall'aderenza ai protocolli di mantenimento periodico.
Chi può fare gli impianti zigomatici?
Pazienti con grave atrofia della mascella superiore che non possono ricevere impianti standard senza innesti estesi. La selezione richiede una TAC 3D del cranio. Non tutti i casi di mancanza d'osso richiedono impianti zigomatici: a volte la rigenerazione ossea o gli impianti inclinati sono soluzioni più appropriate.
È possibile avere denti fissi subito dopo gli impianti zigomatici?
Nella maggior parte dei casi sì. La compattezza dell'osso zigomatico permette il carico immediato: una protesi fissa provvisoria viene applicata entro 24 ore. Il paziente esce dalla sala operatoria con denti fissi funzionali, senza protesi mobili durante la guarigione.
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