Mantenimento Impianti · Pescara dal 1994

Mantenimento degli Impianti
a Pescara:
proteggere il tuo investimento nel tempo

Un impianto può fallire senza dolore. La perimplantite progredisce silenziosamente — senza sintomi evidenti — fino a compromettere l'osso che lo sostiene.

Il programma di mantenimento dello Studio Di Croce a Pescara intercetta il problema prima che diventi irreversibile. Non è una visita di controllo: è un protocollo clinico strutturato.

Osteointegrazione impianto dentale — fusione tra titanio e osso alveolare
Silente la perimplantite non fa male
3–6 mesi frequenza richiami
Dedicato strumenti per impianti
1994 anno di fondazione

Il rischio principale

La perimplantite: il nemico silenzioso

La perimplantite è un'infezione batterica dei tessuti attorno all'impianto. È analoga alla parodontite dei denti naturali, ma più aggressiva e più difficile da trattare.

Il pericolo principale è che l'impianto non ha terminazioni nervose come il dente naturale: la perimplantite può progredire silenziosamente, senza dolore, fino a causare la perdita dell'impianto.

Il monitoraggio periodico è l'unico modo per intercettare la perimplantite precocemente — quando è ancora trattabile e reversibile.

Segnali di allarme da non ignorare

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Sanguinamento nella zona dell'impianto durante lo spazzolamento

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Gonfiore o rossore della gengiva attorno all'impianto

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Sensazione di mobilità o cedimento dell'impianto

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Sapore metallico o alito cattivo localizzato

Se si nota uno di questi segnali, contattare lo studio senza aspettare il controllo programmato.

Come funziona

Il protocollo di mantenimento in due pilastri

1. Igiene domiciliare strutturata

Non basta spazzolare. Gli impianti richiedono una routine specifica che il team illustra durante la seduta e aggiorna nel tempo.

🪥 Spazzolino a setole morbide o elettrico

🔧 Scovolini della misura corretta per ogni spazio

🧵 Filo spugnoso (Superfloss) per i ponti

2. Sedute professionali periodiche

Le sedute di igiene professionale con polveri all'eritritolo raggiungono le zone inaccessibili all'igiene domestica senza graffiare le superfici in titanio.

📅 Ogni 3-4 mesi per impianti multipli o storia di parodontite

📅 Ogni 6 mesi per chi mantiene igiene ottimale

📸 Radiografie periodiche per monitorare l'osso

→ Igiene e Prevenzione: il protocollo completo per denti naturali e impianti

Hai gli impianti ma non fai controlli regolari?

La perimplantite in fase iniziale non fa male. Non aspettare i sintomi: il danno si previene, non si recupera.

Prenota il controllo impianti →

Domande frequenti

Domande frequenti sul mantenimento degli impianti

Cos'è la perimplantite e perché è pericolosa?

Un'infezione batterica dei tessuti attorno all'impianto, più aggressiva della parodontite e più difficile da trattare. L'impianto non ha terminazioni nervose ricche: la perimplantite può progredire senza dolore fino a causare la perdita dell'impianto. Il monitoraggio periodico è l'unico modo per intercettarla precocemente.

Con quale frequenza fare i controlli dopo un impianto?

Nei primi 12 mesi: ogni 3-4 mesi. Poi ogni 3-6 mesi per chi ha impianti multipli o storia di parodontite; ogni 6 mesi per chi mantiene una buona igiene senza fattori di rischio. La frequenza viene definita caso per caso.

Come si pulisce correttamente un impianto a casa?

Spazzolino a setole morbide, scovolini della misura corretta per ogni spazio, filo spugnoso (Superfloss) per la pulizia sotto i ponti. La tecnica corretta viene insegnata durante la seduta di igiene professionale — dipende dal tipo di protesi.

Quali sono i segnali di allarme della perimplantite?

Sanguinamento durante lo spazzolamento nella zona dell'impianto, gonfiore o rossore della gengiva, sensazione di mobilità dell'impianto, sapore metallico o alito cattivo localizzato. Se si nota uno di questi segnali è importante contattare lo studio senza aspettare il controllo programmato.

La perimplantite si può curare?

Se intercettata precocemente, si tratta con igiene professionale intensiva e antibiotici locali. Nei casi avanzati con grave perdita ossea il trattamento richiede chirurgia di accesso e il salvataggio dell'impianto non è sempre possibile. Ecco perché la prevenzione è molto più efficace e meno costosa della cura.

Quanto dura un impianto dentale?

Un impianto inserito correttamente e mantenuto con igiene professionale periodica può durare tutta la vita. La principale causa di fallimento tardivo è la perimplantite. Fumo, diabete non controllato e assenza di controlli periodici riducono significativamente la longevità. Il mantenimento non è un optional: è la condizione che determina la durata dell'impianto nel tempo.

Il primo passo

I tuoi impianti meritano
la stessa cura con cui sono stati inseriti

La perimplantite si previene, non si recupera. Prenota il tuo controllo periodico e metti al sicuro l'investimento che hai fatto sulla tua salute.