Riabilitazione Arcata Completa · Pescara dal 1994

Riabilitazione dell'arcata completa
a Pescara:
ritrovare il sorriso e la funzione

Affrontare la perdita totale dei denti o una dentatura gravemente compromessa è uno dei momenti più difficili nella vita di una persona — per l'impatto sulla masticazione, sulla fonetica, sull'autostima.

Allo Studio Di Croce a Pescara, la riabilitazione di un'intera arcata non è mai un intervento standard, ma un percorso di ricostruzione su misura. L'obiettivo non è solo inserire denti fissi: è restituire un equilibrio masticatorio preciso e un'estetica che si integri con i lineamenti del volto.

Riabilitazione arcata completa All-on-6 — arcata fissa su sei impianti dentali
4–6 impianti per arcata
24h protesi fissa provvisoria
3D pianificazione digitale
1994 anno di fondazione

Il punto di partenza

Una valutazione che va oltre la TAC 3D

La progettazione di un'intera arcata richiede un'analisi che non si limita allo studio dell'osso. La TAC 3D è il punto di partenza — non il punto di arrivo.

Valutiamo: la quantità e qualità dell'osso in ogni zona dell'arcata, lo stato di salute delle gengive e dei tessuti molli, l'armonia del volto e la dinamica della masticazione, l'età, la storia clinica e le aspettative estetiche del paziente.

In una riabilitazione totale, la corretta distribuzione delle forze masticatorie è la condizione essenziale per evitare sovraccarichi sugli impianti nel tempo. Ogni scelta tecnica nasce da questa analisi — non da schemi preconfezionati.

→ Scopri il Metodo Di Croce: la logica clinica della progettazione
Protesi fissa su impianti — arcata completa riabilitata con denti in ceramica

La scelta clinica

Quanti impianti servono? All-on-4 vs All-on-6

Non esiste una risposta universale. La scelta dipende dalla qualità e quantità dell'osso disponibile e dalla distribuzione delle forze masticatorie. Trovi l'approfondimento completo sul protocollo nella pagina dedicata: All-on-4 a Pescara, oppure consulta le domande frequenti sull'implantologia per altri dubbi comuni.

All-on-4

4 impianti · 2 anteriori + 2 posteriori inclinati

I due impianti posteriori vengono inseriti con un'inclinazione specifica per sfruttare al meglio l'osso presente nelle zone anteriori, evitando seni mascellari e nervo alveolare senza innesti.

Indicato quando l'osso posteriore è carente ma quello anteriore è di buona qualità.

All-on-6

6 impianti · distribuzione uniforme sull'arcata

Il carico è ripartito su più punti di ancoraggio, garantendo maggiore stabilità strutturale e una riserva biologica superiore nel lungo periodo.

Indicato quando l'osso lo consente e si vuole massimizzare la distribuzione dei carichi masticatori.

Confronto All-on-4 vs All-on-6 — distribuzione degli impianti sull'arcata

La scelta tra i due protocolli viene definita durante la valutazione diagnostica con TAC 3D, non prima. Non è una questione di qualità — è la soluzione giusta per la tua anatomia specifica.

Il percorso in due fasi

Il valore del provvisorio e il Carico Immediato

In molti casi è possibile applicare una protesi fissa provvisoria entro 24 ore dall'intervento. Il paziente esce dallo studio con denti fissi funzionali — può mangiare, parlare e sorridere già il giorno dell'operazione.

La protesi provvisoria non è un ripiego: è una guida biologica.

Durante i primi mesi, le gengive cambiano forma e l'osso completa l'osteointegrazione. La protesi provvisoria modella i tessuti e permette di verificare e perfezionare estetica e funzione prima della protesi definitiva in zirconia.

→ Carico Immediato: come funziona la protesi fissa in 24 ore
Protesi provvisoria fissa su impianti — fase di guarigione e modellamento dei tessuti

Vuoi sapere se sei candidato al carico immediato?

La TAC 3D e la valutazione clinica definiscono il percorso corretto. Il primo incontro non è un impegno — è una risposta concreta.

Guarda alcuni casi reali seguiti dallo Studio →
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La trasparenza clinica

Quando servono fasi preparatorie prima della riabilitazione

Non sempre si può procedere direttamente con la riabilitazione arcata completa. Alcune condizioni cliniche richiedono un percorso preparatorio.

Parodontite attiva

I batteri responsabili della perdita dei denti naturali causano anche la perimplantite. La bonifica parodontale è una condizione essenziale prima di inserire gli impianti.

Osso molto ridotto

Quando la perdita ossea è severa: rigenerazione ossea guidata per deficit moderati, impianti zigomatici per atrofie estreme.

Condizioni sistemiche

Diabete non controllato, terapie anticoagulanti, radioterapia al volto richiedono una valutazione medica specifica prima di procedere.

→ Parodontologia: la bonifica parodontale prima degli impianti
Chirurgia guidata al computer — mascherina di posizionamento preciso degli impianti

La precisione digitale

Progettazione digitale e chirurgia guidata

Prima dell'intervento, la posizione di ogni impianto viene definita digitalmente sulla TAC 3D, rispettando le strutture anatomiche e ottimizzando il supporto per la protesi definitiva.

Durante l'operazione, una mascherina di precisione guida ogni inserimento esattamente dove previsto. Il risultato è un intervento più rapido, meno invasivo e con un decorso post-operatorio più sereno.

→ Chirurgia Guidata al Computer: come funziona nel dettaglio

La fase più importante

La cura nel tempo: proteggere il tuo investimento di salute

Una riabilitazione arcata completa è un investimento importante — clinico, economico, personale. Proteggerlo nel tempo richiede un programma di mantenimento strutturato.

🪥

Igiene quotidiana con spazzolino elettrico e scovolini specifici per impianti

📅

Sedute di igiene professionale ogni 3-6 mesi per le zone inaccessibili

🔍

Controlli periodici per il monitoraggio precoce della perimplantite

→ Mantenimento degli Impianti: il programma di protezione nel tempo
Igiene professionale arcata completa su impianti — seduta di mantenimento periodico

Domande frequenti

Domande frequenti sulla riabilitazione arcata completa

Per un elenco più ampio, incluse domande su costi e materiali, vedi tutte le FAQ sull'implantologia.

Quanti impianti servono per un'arcata completa?

Dipende dalla qualità e quantità dell'osso disponibile. I protocolli più diffusi prevedono 4 impianti (All-on-4) o 6 impianti (All-on-6). La scelta viene definita durante la valutazione diagnostica con TAC 3D.

Qual è la differenza tra All-on-4 e All-on-6?

L'All-on-4 usa 4 impianti con 2 posteriori inclinati per sfruttare l'osso anteriore. L'All-on-6 usa 6 impianti con carico più distribuito. Non è una questione di qualità ma di anatomia ossea: la scelta giusta dipende dalla situazione clinica specifica.

È possibile avere denti fissi subito dopo l'intervento?

In molti casi sì. Con il carico immediato, la protesi fissa provvisoria viene applicata entro 24 ore. La protesi definitiva viene realizzata dopo 3-6 mesi, quando l'osteointegrazione è completata.

Quanto dura una riabilitazione arcata completa?

Con carico immediato: protesi provvisoria entro 24 ore, definitiva dopo 3-6 mesi. Con fasi preparatorie (parodontite, rigenerazione ossea) i tempi si allungano in base alla situazione clinica.

La riabilitazione arcata completa è adatta a tutti?

Non sempre si può procedere direttamente. Parodontite attiva, osso molto ridotto e alcune patologie sistemiche richiedono fasi preparatorie. La visita diagnostica con TAC 3D definisce il percorso corretto.

Come si mantiene un'arcata completa su impianti?

Igiene quotidiana con scovolini specifici, sedute di igiene professionale ogni 3-6 mesi, controlli periodici per la prevenzione della perimplantite. In alcuni casi la struttura protesica viene rimossa durante la seduta per una pulizia più approfondita.