Casi Complessi · Implantologia Pescara dal 1994

Impianti Dentali
con poco osso a Pescara

Ti hanno detto che non hai abbastanza osso per fare gli impianti. Nella maggior parte dei casi, con la diagnosi corretta e la tecnica giusta, si può fare lo stesso.

La mancanza di osso non è quasi mai una controindicazione definitiva. È una variabile clinica che richiede la tecnica appropriata — non la rinuncia all'implantologia.

Il problema

Perché manca l'osso

Dopo la perdita di un dente, l'osso che sosteneva la radice inizia a riassorbirsi progressivamente — senza la stimolazione meccanica della masticazione, non ha più ragione di mantenersi. Il riassorbimento è lento ma costante: dopo 5 anni dalla perdita di un dente, il volume osseo disponibile può essere ridotto del 40-60%.

Anche la parodontite grave, alcune patologie sistemiche e la radioterapia del distretto maxillofacciale possono causare atrofia ossea significativa. Il risultato è un volume insufficiente per inserire impianti nelle posizioni standard.

Zona anteriore mandibola

L'osso si assottiglia in altezza. Il canale mandibolare (che contiene il nervo) limita la profondità disponibile per l'impianto.

Zona posteriore mascella

Il seno mascellare si espande verso il basso con l'età, riducendo l'altezza ossea disponibile tra la cavità sinusale e la cresta alveolare.

Atrofia severa totale

Pazienti con edentulia da molti anni presentano riassorbimento osseo avanzato in entrambe le arcate, spesso con perdita del profilo facciale.

Le soluzioni disponibili

Quattro strade cliniche

La scelta della tecnica dipende dall'entità del deficit osseo, dalla zona anatomica e dalle condizioni generali del paziente. Nessuna è universalmente superiore — la diagnosi TAC 3D indica quale percorso è appropriato per quel caso specifico.

A

Deficit lieve-moderato

Rigenerazione Ossea Guidata (GBR)

Una membrana bioassorbibile e materiale da innesto (osso autologo, eterologo o sintetico) vengono posizionati nella zona di deficit per rigenerare il volume osseo mancante. L'impianto viene inserito dopo 4-6 mesi di maturazione del nuovo osso, oppure contestualmente all'innesto nei casi favorevoli.

→ Approfondisci la Rigenerazione Ossea
B

Deficit posteriore superiore

Rialzo del Seno Mascellare

Quando il seno mascellare ha invaso lo spazio osseo disponibile per gli impianti posteriori superiori, è possibile "alzare" la membrana sinusale e riempire lo spazio sottostante con materiale da innesto. Il rialzo può essere eseguito con tecnica chirurgica aperta (Caldwell-Luc modificata) o con tecnica idraulica meno invasiva, in base all'altezza ossea residua.

C

Atrofia ossea moderata-severa

Impianti Inclinati (All-on-4)

Inclinando gli impianti posteriori di 30-45° è possibile sfruttare l'osso disponibile nelle zone anteriori — generalmente più dense e abbondanti — e bypassare il seno mascellare o il canale mandibolare senza innesti. Questo è il principio dell'All-on-4: una soluzione per riabilitazioni complete che riduce o elimina la necessità di innesti ossei preliminari.

D

Atrofia mascellare severa

Impianti Zigomatici

Nei casi di atrofia mascellare avanzata in cui non ci sono più le condizioni per impianti standard né per rialzo del seno, gli impianti zigomatici rappresentano la soluzione. Si tratta di impianti di lunghezza maggiore (35-55 mm) che vengono ancorati all'osso dello zigomo — una struttura ossea robusta e ben vascolarizzata che non è interessata dal riassorbimento alveolare.

→ Approfondisci gli Impianti Zigomatici

Il nostro approccio

La diagnosi decide la tecnica

Non esiste una tecnica "migliore in assoluto" per chi ha poco osso. La scelta dipende dall'entità e dalla localizzazione del deficit, dalla qualità dell'osso residuo, dalle condizioni sistemiche e dagli obiettivi protesici del paziente.

TAC 3D

Analisi volumetrica millimetrica dell'osso disponibile in ogni zona dell'arcata prima di qualsiasi decisione.

Piano

Piano terapeutico sequenziale che integra la necessità di innesti (se indispensabili) con il restauro protesico finale.

Tempi

I tempi biologici di maturazione degli innesti non vengono compressi: la guarigione corretta garantisce la stabilità a lungo termine.

Domande frequenti

Le domande più comuni su impianti e osso