È particolarmente vantaggioso l’utilizzo del laser a diodi nell’implantologia.

Il laser si applica dopo la fasedi  guarigione degli impianti inseriti per riaprire la gengiva e procedere alla seconda fase dell’impantologia.

Il laser anche permette di modellare la gengiva nella zona visibile per una migliore estetica.

Il trattamento della perimplantite con il laser

PerimplantiteLa Perimplantite è un’infiammazione dei tessuti molli e duri che circondano un impianto, causando una perdita progressiva di supporto osseo.  È sempre associata a sanguinamento e spesso a suppurazione.  Le perimplantiti sono la maggiore causa di perdita degli impianti stessi.

Fattori fattori di rischio delle malattie perimplantari sono:

  • insufficiente (incorretta) igiene orale;
  • familiarità;
  • fumo di tabacco;
  • alcuni farmaci che influenzano gli aumenti di volume gengivale;
  • il diabete, i deficit immunitari congeniti o acquisiti, alcune malattie sistemiche rare;
  • la parodontite

La causa principale di perimplantite è la presenza di batteri:  la placca batterica colonizza la superficie delle fixture e determina l’infiammazione e il graduale riassorbilmento dei tessuti.

Il Laser è uno strumento indispensabile nella cura dei perimplantiti:

  • non altera le superficie degli impianti;
  • ha grande potenza battericida;
  • ferma il processo infiammatorio;
  • favorisce ed accelera la guarigione

Leggi anche le pagine dedicate a Parodontologia e Implantologia dentale.

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